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Junior Member
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| Ciao, non sono riuscito a trovare informazioni interessanti su questi ampli, quindi posso anche pensare che come succedeva all'epoca in alcuni casi si utilizzasse lo stesso chassis per diversi tipi di equipaggiamento e in qualche caso anche marchi diversi sfruttavano alcune parti comuni per poi completarle con componenti propri. La mia testata è sicuramenta a transistor, l'ho aperta e controllata. Tutto va alla perfezione e ingressi e uscite funzionano a dovere. La potenza è notevole e come dicevo i secondi ingressi dei canali sono chiaramente sporchi e dinamici, molto modulabili, il trmolo è bello e sinceramente ha poco da invidiare a quelli a valvole. Possiedo diversi ampli valvolari, ma questo suona davvero bene e anche gli effetti rendono. Lo uso soprattutto in piccoli ambienti, anche se non disdegnerebbe spazi più grandi. Personalmente trovo assurdo utilizzare i valvolari in casa o in piccole sale prova, a volumi contenuti e in molte altre situazioni i transistor hanno il loro perchè, ma questa è solo una mia opinione chiaramente. Tornando a noi, valvole o transistor i nostri nonni lavoravano tutt'altro che male e il prodotto italiano un buon prodotto a prezzi certamente abbordabili. Negli anni e non per collezione ho arricchito il mio arsenale con una testata Cabotron ed un testa e cassa 2x12 Steelpon Pioneer totalmente originali di oltre 40t'anni, li utilizzo tanto quanto oppure in combinazione con Vox Mesa e altri ampli attuali, se si trova il giusto feeling con uno strumento funziona tutto bene, quindi senza farmi troppe domande do il benvenuto a questa enigmatica testatina.. |
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